Black List
Pare che esistano operatori aerei che non seguono le regole internazionali per garantire la sicurezza.
Abbiamo scoperto l' acqua calda.
Interessante notare come l' associazione delle compagnie europee si sia riunita in Romania a discutere di sicurezza. La stessa associazione che ha per anni bandito (o almento visto con il fumo negli occhi) tutti coloro che usavano venire al di qua della cortina con aerei prodotti da Antonov, Iliushin e Tupolev (I MIG venivano per tutte altre ragioni).
I piloti romeni sono bravissimi: chi di noi sarebbe costretto ogni giorno ad atterrare un B737 su piste da 1800 metri effettuando procedure "non precision" in mezzo alle tempeste di neve delle Alpi Transilvaniche?
Ho detto B737: da anni ormai anche i colleghi della Tarom (comagnia di bandiera romena) non volano piu' sui "grandi ferri" di Kiev.
E' evidente che la situazione sicurezza debba essere approfondita: ma la /security/, che fine fara'?
E' fin troppo facile violare i perimetri aeroportuali, i controlli non sono adeguati e spesso viene solo penalizzato chi lavora. Come mai nessuno e' stato mai imputato per "attentato alla sicurezza del trasporto aereo" e a farne le spese (in genere economiche, con multe di migliaia di euro) sono solo i piloti?
Non sarebbe meglio volare con qualche coltello svizzero multiuso (a me lo hanno portato via quelli degli Aeroporti de Roma, da quel giorno se mi si allenta il fissaggio di uno strumento, signore e signori, dovro' informarmi della cancellazione del vostro volo) e magari un paio di terroristi -a bordo- in meno?
Se e' vero che per fare gli attentati questi "signori" si spostano regolarmente -in aereo- , non sarebbe meglio lasciarci un po' di autonomia in piu' per evitare che facciano piu' danni in futuro? Ricordo che non c' e' miglior prigione di un aereo in volo...





