martedì 27 settembre 2005

Spazio - ultima frontiera [2]

Sono riuscito a venire a capo dei finanziamenti che l' associazione C.O.S.M.O. ha ricevuto dalla Regione Piemonte: più di 90.000 euro.
Considerando che esiste questa azienda che per 3750 dollari porta a 0g su un B727 chiunque, mi chiedo perchè occorra fare così pubblicità ad una associazione pseudoscientifica che altro non è in realtà se non un tour operator.

Inoltre quelli di Spaceland hanno portato in volo 25 Persone. Fanno esattamente 93750 $ che, al cambio, corrispondono circa a 75000 Euro. Le cifre parlano da sole.

Per fortuna sembra che la Regione abbia chiuso i rubinetti. Meglio così per i contribuenti. Vedremo cosa faranno questi signori in futuro.

mercoledì 21 settembre 2005

Spazio, ultima frontiera?

Sembra che nella nostra regione (Piemonte, ovviamente) ci siano alcuni soggetti che cercano finanziamenti al fine di operare a gravità zero (noleggiando un 727 americano).

Insieme con alcuni colleghi abbiamo indagato (attentamente e spendendo circa 500 euro tra benzina e autostrade) e siamo ora in grado di smentire completamente ogni velleità scientifica dei loro programmi. Sono famosi, vanno anche su RAI3...

[ndOzp: diffidare accuratamente...]

domenica 4 settembre 2005

Security [primo di una lunga serie]

Dura ormai da un po' di tempo: le guardie della SEA - Aeroporti di Milano S,p.A. svolgono funzioni armate all' interno delle aree sensibili degli aeroporti.


Nulla di più sicuro, se fossero adeguatamente addestrate. Mi spiego meglio: immaginiamo di essere nei panni arabeggianti del mio amico Abdelaziz Al Fasud (famigerato talebano di Pomigliano) e di voler dirottare un aereo.

Basta mettersi in attesa in un bagno dell' aeroporto con una bella bottiglia di vino (preferibilmente italiano) in mano e aspetare. Nonappena la malaugurata guardia si trovasse di spalle, una bella rincorsa e... Crash! A questo punto non sarebbe così difficile estrarre la sua pistola ed usarla per dirottare un volo a piacere tra quelli in partenza.
Non resta che augurarsi che chi di dovere non sistemi la faccenda.

Un adeguato addestramento antiterrorismo o l' uso di protezioni alla testa sarebbe sufficiente, non è detto che la soluzione migliore sia disarmarli.

Generalmente stanno dalla nostra parte e in guerra questo può far comodo.

[ || ] Ozp - settembre 2005